…il pericolo sottovalutato nell’abbigliamento. Ho già scritto in merito alle sostanze tossiche presenti nei cosmetici.
Una delle fonti di veleno più persistenti per il corpo umano è l’abbigliamento. Quasi nessuno ne è consapevole. Molte sostanze chimiche presenti nei tessuti non scompaiono dopo pochi lavaggi, ma rimangono permanentemente nel tessuto e quindi costantemente sulla pelle.
Nell’abbigliamento convenzionale si trovano, tra l’altro:
– Alchilfenoli (ad es. nonilfenolo) = con effetti ormonali
– Ftalati = plastificanti, in parte dannosi per la riproduzione
– Ritardanti di fiamma bromurati = bioaccumulabili, interferenti endocrini
– Coloranti azoici = alcuni cancerogeni a contatto con la pelle
– Composti organostannici = dannosi per il sistema immunitario e ormonale
– PFC = si accumulano nel sangue, dannosi per il fegato
– Clorobenzoli e clorofenoli = dannosi per il sistema nervoso e gli organi
– Metalli pesanti (piombo, cadmio, cromo VI, mercurio) = altamente tossici, in parte cancerogeni
Il problema: queste sostanze hanno un effetto cronico, non acuto. Non si notano immediatamente, ma il corpo ne paga il prezzo a lungo termine.
La buona notizia: esistono alternative semplici e convenienti. Alcuni offrono abbigliamento biologico a prezzi accessibili in cotone, lino, ecc., con magliette a partire da 6 euro. Informati sulla provenienza dei tuoi vestiti e su come sono stati prodotti.
A proposito, sapevi che il lino ha il più alto potere energetico in assoluto? Indossa abiti naturali e non di plastica!
Se si presta attenzione all’alimentazione, non si dovrebbe ignorare l’abbigliamento. La pelle non è uno scudo protettivo, è un organo di assorbimento.
A proposito, lava sempre tutti i vestiti prima di indossarli e appendili al sole per un giorno. In questo modo eliminerai gia gran parte delle sostanze tossiche.






